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Luciano Gianni - 10 luglio 2015

Cresce e si consolida la presenza nei Balcani

Luciano Gianni - 10 luglio 2015

Export Marketing e Internazionalizzazione: gli strumenti per competere in un mercato globale

Luciano Gianni - 10 luglio 2015
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Il mondo è sempre più globalizzato grazie alla tecnologia e alla facilità di spostare persone e merci lungo tutto l’emisfero, ma questo fenomeno, se da un lato rappresenta un grande vantaggio e una grande opportunità e quindi porterà a far crescere le Aziende capaci di intendere e gestire il fenomeno, contestualmente farà pian piano morire quelle Aziende che non riusciranno a comprendere quello che sta avvenendo, e non si adegueranno ad esso.

Tutte quelle Aziende che sono riuscite a strutturarsi sia nel management che nella produzione e si sono affacciate ai mercati esteri con metodologia, professionalità e dedizione, sono riuscite a far crescere i loro fatturati, trasformando in molti casi la produzione destinata al mercato estero, il segmento più interessante e più remunerativo del loro turnover.

Certamente questo percorso è stato più semplice per quelle Aziende di dimensioni importanti che hanno velocemente adattato il proprio management alle esigenze dei mercati ai quali si affacciavano, più difficile questa trasformazione per le piccole e medie imprese, che rappresentano la fetta più importante della produzione in Italia, e che non hanno la stessa velocità e capacità di trasformarsi.

A questo si aggiunge il fatto che certamente in Italia oggi è sempre più difficile riuscire a mantenere una produzione manifatturiera che sia competitiva nel mercato, causa il costo del lavoro in primis e la tassazione aziendale a seguire.
Certo è che non possiamo pensare di andare tutti a l’estero, chiudendo le aziende e mandando a casa i dipendenti.

Una strada percorribile ancora c’è, anche per le imprese che non hanno ne voglia ne tanto meno la forza di delocalizzare la propria Azienda e la soluzione si chiama subcontrattazione ovvero la possibilità di delocalizzare parte della propria produzione in paesi più competitivi in termini di costo del lavoro, organizzati dal punto di vista logistico e con una forte e preparata forza lavoro.

Attraverso la subcontrattazione è possibile demandare ad aziende terze parte della propria produzione o addirittura acquistare direttamente semilavorati o prodotti finiti, compatibili con la propria gamma di prodotti.
Tutto questo va fatto attraverso una Società di Consulenza Specializzate che possa assistere l’Azienda nella ricerca di sub contractor e la segua nella elaborazione dei contratti di fornitura, sia dal punto di vista legale che commerciale.
Su questo aspetto bisogna essere molto prudenti e individuare delle società che abbiano maturato un know how e un sistema ben codificato, che siano presenti nei Paesi di riferimento con delle proprie strutture e delle proprie professionalità, in modo da poter garantire che le dinamiche siano lineari e senza ostacoli che possano compromettere la riuscita delle operazioni.

Questo è quello che fa la ProFin, società di consulenza, specializzata proprio in Export Management e Delocalizzazione/Sub-Contrattazione, presente da quasi dieci anni nell’area dei Balcani e in particolar modo in Albania, Serbia e Croazia.
La ProFin è una società in grado di affiancare i propri clienti in un percorso di Internazionalizzazione e/o di Sub-Contrattazione, a seconda che l’impresa voglia affacciarsi in nuovi mercati per vendere i propri prodotti o semplicemente perchè vuole effettuare un indagine di mercato per identificare fornitori che possano offrire prodotti qualitativamente uguali o superiori a prezzi di produzione inferiori.

Se siete interessati ad approfondire questo aspetto, potete contattarmi attraverso il form nella sezione contatti, o scrivendomi a mail@lucianogianni.it

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