Le dimissioni da Cariche Istituzionali
in questi anni ho svolto il mio ruolo con impegno, serietà e dedizione...
ho cercato di essere sempre lineare, chiaro e serio, con il solo obiettivo di prestare un servizio alla collettività mettendo a disposizione la mia professionalità e volontà di fare, assieme all'inesauribile contributo offerto da tutto il gruppo che ho avuto l'onore di rappresentare.
oggi ritengo sia giunto il momento di dare spazio ad altri, forse in ritardo, ma ho voluto tracciare una linea che sono certo chi mi seguirà potrà portare avanti egregiamente...
ringrazio tutti i miei compagni di questa importante esperienza fatta di tanti momenti gratificanti e tanti altri difficili...
non mollo, cambio solo il modo di contribuire al nostro progetto comune di crescita che mi auguro possa continuare a crescere ancora più forte nell'interesse collettivo...
di seguito Vi pubblico la lettera di DIMISSIONI che oggi ho protocollato al comune:
Illustri rappresentanti delle istituzioni,
con la presente sono a comunicarVi le mie dimissioni dagli incarichi istituzionali fin qui ricoperti in seno al consiglio comunale e alla giunta.
Dalla data odierna mi dimetto da Consigliere Comunale appartenente alla lista Libera Democrazia e dal ruolo di Assessore comunale.
Le ragioni delle mie dimissioni vanno prima di tutto verso una personale volontà di lasciare spazio in questa fase ad altri componenti del gruppo che in questi anni, attraversando alti e bassi, hanno voluto condividere un percorso politico che ci ha visto quasi sempre uniti nelle posizioni e nelle scelte.
In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, che ci aspettano ai diversi livelli, importanti per le sorti di questo paese, preferisco seguire l'attività politica dall'esterno, ricoprendo un ruolo di coordinamento all'interno del nostro gruppo politico composto da Cantiere Popolare e da Libera Democrazia e dando un contributo diverso.
La politica sta attraversando un momento storico molto complesso e delicato e di questo ne risente il paese Italia per intero, per questo ritengo che, a prescindere il ruolo che si ricopre, sia importante riflettere, partecipare e contribuire alla vita pubblica nel migliore dei modi per puntare al superamento di questa difficile fase.
Ringrazio tutti per l'esperienza vissuta, fatta anche di momenti di confronto e scontro forti, che fanno parte della politica, resto a disposizione di tutti coloro che intendono seriamente contribuire al bene di questo paese.
Di seguito solo alcune delle iniziative che in questi pochi mesi ho portato avanti:
- Il workshop ambiente patrocinato dalla comunità europea sulla riqualificazione del territorio urbano di Priolo con la partecipazione di decine di neo laureati in architettura da tutta l’italia e cinque progetti pilota pronti;
- Il Bando per l’avvio di nuove attività commerciali e artigianali, appena concluso e già pronto il nuovo bando con le stesse finalità;
- L’apertura imminente del presidio ARPA nel comune di Priolo per il monitoraggio costante dell’aria e la calibratura delle centraline di rilevazione;
- L'accesso e il monitoraggio costante per la protezione civile di Priolo dei dati delle centraline gestite dal CIPA;
- La ri_piantumazione del parco della Pineta;
- Lo sportello per l'amianto con l'ONA (osservatorio nazionale amianto)
- Il progetto, educativo e ambientale, pronto a partire per le BAT BOX, per l’utilizzo dei pipistrelli come agenti naturali per combattere gli insetti estivi;
- La convenzione da firmare con la provincia il prossimo giovedì in consiglio comunale per accedere alla preparazione del PAES e accedere ai fondi europei previsti dal “patto tra i sindaci” per investimenti legati alla riqualificazione ambientale e al risparmio energetico;
Molte altre le iniziative “work in progress” che lascio a chi mi succederà e alle quali sarò pronto a dare il mio contributo da semplice cittadino.
Condividi articolo su facebookLo Sportello Amianto
è con grande soddisfazione che ho il piacere di annunciare ai tanti amici l'apertura dello sportello di informazione e consulenza legale dell'Osservatorio Nazionale dell'Amianto (ONA), presso il comune di Priolo Gargallo.
è stata mia volontà, pienamente condivisa dai miei colleghi amministratori, dare uno spazio attrezzato all'interno del comune all'associazione ONA per dare la possibilità di aprire uno sportello che potesse dare assistenza ai nostri concittadini...
questo rappresenta solo il primo passo verso la nostra concreta volontà di supportare i lavoratori ed ex lavoratori che sono stati esposti all'amianto, in un territorio come priolo, dove ancora oggi si è costretti a lavorare con prodotti che contengono amianto/ethernit
abbiamo dato la nostra piena disponibilità come istituzione COMUNE a costituirci parte civile, per essere al fianco dei cittadini in una battaglia che è lunga, difficile e con troppi caduti sul campo e vittime connesse.
di seguito allego il comunicato stampa redatto per l'occasione:
SIGLATA UNA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI PRIOLO GARGALLO E L’ONA
Presentato, nella mattinata odierna, 7 settembre 2012, presso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, il nuovo Sportello informativo “Amianto”, importante presidio promosso dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto), che assolve alla funzione di assistenza e tutela, sotto il profilo medico, sociale e legale, dei lavoratori e di quanti siano stati esposti al rischio amianto e a quello cancerogeno, a prescindere che abbiano contratto o meno patologie. Alla conferenza stampa, oltre ad una cospicua presenza di cittadini, hanno preso parte: il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, la Giunta comunale, il consigliere comunale, Sebastiano Boscarino, il deputato nazionale, on. Pippo Gianni, l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Nicky Paci, in rappresentanza dell’ONA, il segretario generale, dott. Michele Rucco, e il coordinatore regionale, Calogero Vicario. Durante l’incontro, è stata siglata ufficialmente una Convenzione tra il Comune di Priolo Gargallo, che ha patrocinato lo Sportello informativo “Amianto”, e i vertici dell’ONA.
“L’amministrazione comunale – ha dichiarato il Sindaco Antonello Rizza – ha accolto con favore la realizzazione dello Sportello informativo “Amianto”, che si lega a problematiche di stringente attualità, quali la legittima esigenza di godere di un posto di lavoro e di beneficiare del diritto alla salute. Pertanto, tale iniziativa deve prescindere da ogni colore politico, in quanto è necessario lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi importanti per la salute umana. L’amministrazione comunale, attraverso tale Sportello ed eventualmente costituendosi parte civile, offre un supporto logistico importante ai cittadini priolesi, in quanto crede che la politica non può mercificare la loro salute per interessi economici”.
Lo Sportello informativo “Amianto” si avvale, pertanto, della prestigiosa collaborazione dell’avv. Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’ONA ed esperto giuslavorista, da sempre impegnato a difesa dei lavoratori e delle vittime dell’amianto.
“Ringrazio l’intera Giunta comunale – ha detto l’assessore al Territorio e all’Ambiente del Comune di Priolo, dott. Luciano Gianni, il quale ha sostenuto appieno l’apertura dello Sportello ONA – che ha subito accolto la proposta avanzata dal segretario provinciale dell’Ona, Calogero Vicario, di istituire anche a Priolo lo Sportello, punto di ascolto indispensabile per i cittadini che intendono risolvere un problema annoso per questo territorio”.
Lo Sportello ONA fornisce, appunto, una corretta ed esaustiva informazione a coloro i quali siano interessati alle problematiche connesse all’amianto e ad usufruire, se necessario, dei benefici previsti dalla legge 257/92, ex art. 13 comma 7 e 8, nonché dalle successive integrazioni e modificazioni.
“La problematica amianto – ha affermato l’on. Pippo Gianni - è una battaglia che ho iniziato nel lontano 1984 e che è culminata nella realizzazione del primo piano di risanamento ambientale per la zona aretusea, la quale si presenta con il tasso di vittime tra i più elevati a livello nazionale per malattie legate all’amianto. Risulta, dunque, indispensabile, partendo dalla Sicilia, censire le persone che sono affette da questa patologia, con l’obiettivo di prevenire e contemporaneamente arginare il problema”.
Lo Sportello “Amianto”, sito al piano terra del palazzo comunale, è aperto al pubblico il lunedì ed il giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Condividi articolo su facebookIncontro per illustrare il bando per le nuove attivita’
come annunciato nelle scorse settimane, finalmente il bando per la concessione di contributi per il finanziamento di nuove attività è pronto e nei prossimi giorni sarà pubblicato.
a tal proposito per meglio illustrare il bando e le sue caratteristiche e chiarire eventuali dubbi, abbiamo deciso con il collega assessore alle attività produttive, Santo Gozzo e con il consulente, che ha redatto il bando insieme a noi e agli uffici, il dott. Carlo Garozzo, di proporre un incontro GIOVEDI' 13 SETTEMBRE alle ore 10.00 presso la sala della BIBLIOTECA COMUNALE, in via Castel Lentini.
chiunque fosse interessato è invitato a partecipare.
Condividi articolo su facebookMiasmi e “sfiaccolamenti”: bisogna darsi una regolata
ho intenzione di dare una forte spinta alla questione AMBIENTALE della zona industriale di Priolo... il mio obiettivo è:
da un lato quello di attivare tutte le possibili strade per mitigare il problema ambientale, per es. accelerando l'iter di adempimento delle prescrizioni AIA
dall'altro attivare un circuito virtuoso che possa innescare degli investimenti utili a rilanciare l'economia e l'OCCUPAZIONE
nel contempo oggi ho chiamato la segreteria particolare del Ministro Clini per sollecitare, dopo la mia lettera ufficiale, una visita nel nostro territorio e l'avvio di un tavolo tecnico...
questo è quello che posso fare e che continuerò a fare con fermezza...
di seguito il comunicato inoltrato nei giorni scorsi alla stampa:
INTERVENTI A TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE DEI CITTADINI
Nel corso della stagione estiva, che sta per chiudere i battenti, sono state registrate svariate segnalazioni da parte dei cittadini priolesi, che lamentano odori nauseabondi e pericolosi sfiaccolamenti, provenienti dal polo petrolchimico nostrano. Nonostante il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, con il supporto dall’assessore al Territorio, all’Ambiente e all’Ecologia, dott. Luciano Gianni, abbia più volte sollecitato le aziende del territorio a verificare i parametri di emissione delle sostanze sprigionate nell’aria e, al contempo, non si sia dispensato dal convocare una serie considerevole di tavoli tecnici, volti a trovare delle immediate soluzioni atte ad attenuare i miasmi, derivanti in particolare dall’Ias, la situazione non sembra essere del tutto migliorata. Pertanto, l’assessore Gianni non intende demordere e, dopo aver inoltrato, in sinergia col sindaco Rizza, una missiva al Ministro all’Ambiente, on. Corrado Clini, in cui si richiede una sua indispensabile visita, affinché si possa concretamente affrontare il tema relativo alle problematiche ambientali e al rischio sismico in seno al territorio priolese, ha anche avviato altre procedure, volte alla risoluzione dell’annosa questione.
“Dopo aver constatato personalmente la frequenza con cui si sono ripetuti, nel corso della stagione estiva, i miasmi e gli sfiaccolamenti
provenienti dall’area industriale – ha affermato l’assessore Luciano Gianni – ho fornito disposizioni al dirigente relativo al settore ambientale del Comune di Priolo, arch. Vincenzo Miconi, di contattare immediatamente il dirigente del settore all’Ambiente presso la Provincia, ing. Domenico Morello, ed il direttore dell’Arpa Siracusa, dott. Gaetano Valastro, affinché ci forniscano, in tempi brevi, una relazione dettagliata riguardo ai dati registrati costantemente dalle centraline permanenti della Provincia di Siracusa e dal presidio mobile dell’Arpa, che opera a Priolo. Sarà allora mia premura convocare una riunione con i vertici delle aziende industriali insistenti nel territorio, nel tentativo di trovare delle soluzioni utili a mitigare i continui disservizi, che recano notevoli disagi alla popolazione”.
L’attività di monitoraggio, seguita costantemente dall’assessore Luciano Gianni, sarà anche rivolta alla verifica delle prescrizioni dettate dal Ministero dell’Ambiente, che sono contenute nell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale): il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto, o di parte di esso, a determinate condizioni, le quali devono garantire la conformità ai requisiti suggeriti dalla Comunità europea a difesa dell’ambiente.
“E’ indispensabile – ha continuato l’assessore Gianni – che si riesca a verificare effettivamente se le industrie del territorio rispettano le restrizioni espresse nell’Aia. In caso contrario, risulterà indispensabile convocare le aziende manchevoli, con l’obiettivo di condividere un programma d’intervento temporale che, come risultato, possa velocemente alleviare i fastidiosi miasmi”.
Condividi articolo su facebooklettera al Ministro Clini
Al Ministro dell'Ambiente
On.le Dott. Corrado Clini
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Oggetto:
Richiesta convocazione tavolo tecnico relativo a Problematiche Ambientali e Rischio Sismico nel Comune di Priolo Gargallo.
On.le Sig. Ministro,
Il nostro Comune ha forti similitudini con la realtà tarantina, ancor più aggravata dall’elevato rischio sismico a cui è soggetto, assieme a tutta la Sicilia orientale.
Il nostro territorio, a causa della sua particolare vulnerabilità, è stato dichiarato ai sensi dell’art. 7 della Legge 7 Luglio 1986, n. 349, «area ad elevato rischio di crisi ambientale» e poi classificato ai sensi della Legge 426/98 fra i Siti di Interesse Nazionale, meritevoli di significativi interventi di bonifica ambientale.
Esso, purtroppo, pur facendo parte del più grande polo petrolchimico d’Europa, è oggi conosciuto ai più come il “triangolo della morte” per via degli scempi subìti negli anni, causati dalla massiccia presenza di industrie petrolchimiche e dalla mancanza di coscienza e sensibilità ecologica che negli anni, per un verso hanno consentito ampi sbocchi occupazionali, dall’altro hanno comportato massicce emissioni di sostanze inquinanti caratterizzate da particolari nauseabondi odori e strane colorazioni, sversamento continuo di sostanze inquinanti nelle acque della rada di Augusta, interramento di prodotti e scarti tossici di varia natura, solo in parte scoperti a grande distanza di tempo o per cause fortuite, inquinamento delle falde idriche, comprese quelle che alimentavano il civico acquedotto (oltre al loro progressivo depauperamento con conseguente abbassamento del livello statico per il pompaggio ininterrotto avviato a servizio degli impianti industriali di raffreddamento), nonché incidenti più o meno frequenti con incendi ed esplosioni di varia entità e gravità.
Nonostante ciò –si Vorrà convenire– anche a causa della particolare crisi occupazionale e di recessione economica che il territorio, assieme all’intera nazione, sta affrontando, non si può correre il rischio di affrontare una ipotetica chiusura degli impianti presenti per fronteggiare i disagi e/o gli eventuali reati di natura ambientale che, in analogia ai recenti fatti di Taranto, dovessero essere acclarati. Ma è pur vero che non si può permettere o giustificare il perseverare di comportamenti che danneggiano la salute dei nostri concittadini.
Per questo si chiede con forza un Suo autorevole e determinato intervento, per aiutare la realtà locale a superare le criticità succintamente evidenziate con la presente, che coniugando opportunamente gli elevati interessi pubblici coinvolti (ambiente, salute, salubrità e sicurezza) con quelli privati del polo industriale, possa consentire il reale miglioramento della situazione ambientale dell’intero territorio, la sicurezza delle infrastrutture produttive, anche sul piano della prevenzione sismica, e il rilancio degli investimenti e dell’economia.
Probabilmente con una Sua visita potrebbe comprendere meglio la gravità di quanto lamentato con la presente, accogliendo la richiesta di avviare un tavolo di concertazione che –con la partecipazione del Prefetto, della deputazione Nazionale e Regionale, dell'Assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, i Sindaci dei comuni di Priolo Gargallo, Augusta e Melilli, le forze sociali e le associazioni ambientaliste locali– possa consentire di pianificare una serie di interventi reali e concreti che contribuiscano a mitigare, o addirittura prevenire, i persistenti problemi e rischi ambientali che interessano il nostro territorio, e, ove possibile, valutare la possibilità di incentivare le aziende e gli enti locali ad investire nel contesto affinché esso ritorni ad essere volano dell’economia reale, pur nel rispetto dell’ambiente, inteso quale ineludibile bene collettivo.
Per le sopracitate motivazioni, con il rispetto e la fiducia che si nutre verso le istituzioni e nella fattispecie per l'importante ruolo che il Suo Ministero ricopre nei confronti di un territorio così martoriato come quello di Priolo, Le chiediamo formalmente di visitare il nostro Comune e di manifestare interesse per le problematiche che lo affliggono, indicendo presso il palazzo municipale, o altra sede ch’Ella vorrà stabilire, il tavolo di concertazione ed approfondimento in oggetto indicato.
L'occasione è gradita per porgeLe i migliori saluti.
L'Assessore al Territorio e Ambiente
Luciano Gianni
Il Sindaco
Antonello Rizza
la mia attivita’ amministrativa, alcuni aggiornamenti…
Nonostante ci troviamo nel mese di agosto, nella veste di assessore al territorio e ambiente, ritengo sia doveroso e in qualche caso necessario affrontare alcune questioni pendenti e che interessano il territorio di Priolo, per questo ho un preciso calendario di appuntamenti che vanno pianificati e concordati prima di concedersi qualche giorno di mare.
In primis è cogente la questione SRR, Società per la Regolamentazione dei Rifiuti, che dovrà subentrare nella gestione dei rifiuti al posto degli attuali ATO Rifiuti, e che il consiglio comunale sarà chiamato ad esprimersi, sull'adesione o meno, benché prevista dalla legge 9/2010.
Su questo argomento ho già avuto un confronto con il Sindaco al quale ho esteso le mie titubanze, condivise tra l'altro, relative al fatto che questa riforma, che impone ai comuni l'adesione agli SRR costituendi, solleva una serie di criticità e problematiche purtroppo non ben chiarite e che potrebbero portare i comuni a subire scelte che non garantiscono delle questioni fondamentali quali, il mantenimento o miglioramento degli attuali standard di servizi effettuati oggi nella gestione dei rifiuti nel comune di Priolo; non chiariscono la posizione degli attuali dipendenti del servizio di nettezza urbana, che potrebbero rischiare di perdere il proprio posto di lavoro; non garantiscono principi di economicità col rischio del verificarsi di incremento dei costi che andrebbero a gravare sul comune stesso e quindi sulla testa dei cittadini; si impongono delle scelte calate dall'alto tradendo palesemente il principio di autonomia degli enti locali stessi; nonché costringe gli enti locali a condividere scelte e responsabilità che in un certo qual modo potrebbero penalizzare quei comuni virtuosi compensando gli errori dei comuni che non hanno le stesse capacità.
Non vogliamo correre il rischio di subire la stessa situazione che si è verificata con gli ATO Idrici e con l'avvento del gestore privato dell'acqua, che ha comportato un aumento delle tariffe e di controparte non ha realizzato le aspettative dei comuni che credevano di veder migliorare i servizi erogati, cosa che a mio modesto avviso non è per niente accaduta.
Per questo motivo, come abbiamo deciso col Sindaco di approfondire la questione in una riunione di maggioranza, chiederò anche al Presidente del Consiglio di convocare una riunione dei capigruppo per sentire le posizioni sostenute dai diversi gruppi politici, in merito alla questione, che dovremo trattare a breve durante un consiglio comunale convocato ad hoc.
Altro problema che va affrontato, al peggio al rientro dal periodo di ferie, che vedrà interessati molti degli interlocutori da coinvolgere, è legate alla tematica “Ambiente e Industria” sulla scia di ciò che sta accadendo a Taranto con la questione ILVA.
È indubbio il fatto che il territorio di Priolo vive tutta una serie di similitudini con il territorio di Taranto ed è indubbio il fatto che tale questione
non può essere presa sottogamba col rischio di veder mettere in crisi un'area già fortemente colpita dalla crisi internazionale e mettere a rischio i posti di lavoro di quei “fortunati” che ancora oggi riescono a vivere di zona industriale.
Per questo motivo ritengo sia necessario avviare un tavolo di confronto con il coinvolgimento del Prefetto, della deputazione nazionale e regionale, dei sindaci dei comuni interessati, che ricadono nel famoso “triangolo industriale”, tristemente conosciuto anche come “triangolo della morte”, delle aziende del petrolchimico, delle forze sociali e delle associazioni del territorio, per chiedere con forza un tavolo di trattativa con il Ministero dell'Ambiente al fine di stabilire un piano di interventi e un impegno economico considerevole, per pianificare una serie di iniziative che abbiano la molteplice funzione di GARANTIRE DEGLI INTERVENTI IMMEDIATI DI MIGLIORAMENTO DEGLI STANDARD AMBIENTALI, di RILANCIARE LA SICUREZZA DEGLI STABILIMENTI E di AVVIARE UN PERCORSO VIRTUOSO CHE POSSA RILANCIARE L'ECONOMIA DEL TERRITORIO STESSO.
A tal proposito chiederò ai nostri deputati nazionali di farsi portavoce per la possibilità di calendarizzare per settembre un incontro/tavolo di lavoro con il ministro Clini.
Sempre al Ministro Clini chiederemo, forti delle Sue dichiarazioni in tema di investimento di risorse per la prevenzione, di attenzionare il nostro territorio e la nostra aria industriale anche sul tema del pericolo SISMICO, chiedendo di approntare una serie di risorse da investire per aiutare il comune nell'adeguare e potenziare le infrastrutture strategiche e incentivare le aziende in un processo di adeguamento e miglioramento degli standard di sicurezza sismica.
Sempre in questi giorni vedremo di ultimare una convenzione con l'ARPA per l'istituzione di un presidio permanente nel comune di Priolo Gargallo, dove realizzare un laboratorio per allocare le attrezzature acquistate da ARPA e che serviranno per tarare le centraline di rilevamento del CIPA, e per avviare un progetto di monitoraggio dell'aria nel triangolo Priolo, Augusta e Melilli.
Intanto da Mercoledì sarà presente sul litorale di Marina di Priolo il mezzo mobile dell'ARPA per effettuare una campagna di monitoraggio dell'area, da me fortemente voluta, che segue quella che si è effettuata nelle scorse settimane a S. Foca e che dovrà chiudere un primo giro di ricognizione che ripartirà a settembre e che sarà condiviso con le associazioni ambientaliste del nostro territorio.
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apprendo in questi giorni dai giornali degli allarmismi, in qualche modo giustificati, in merito ai purtroppo continui miasmi provenienti dal depuratore IAS di Priolo.
Proprio giovedì 26 luglio, nella veste di assessore al territorio e ambiente ho tenuto una riunione con i rappresentati dell'IAS, il dott. Cuspilici dell'ufficio speciale per il risanamento ambientale, e i rappresentanti di ARPA, ISPRA, CNR e CUTGANA, proprio per attenzionare la situazione dei miasmi del depuratore, abbiamo fatto il punto della situazione e vagliato le prime soluzioni che sono state sottoposte da alcune aziende per cercare di risolvere definitivamente il problema.
Ovviamente la posizione tenuta è stata quella di sollecitare i tempi di elaborazione di un progetto risolutivo e si spera definitivo, che ho chiesto possa essere presentato al più tardi i primi di settembre, siamo disposti ad aspettare qualche settimana ancora per avere una risposta tecnica il più concreta possibile e che sia soprattutto EFFICACE. Ho chiesto, a garanzia di una soluzione valida e sicura, il supporto e il confronto serrato con i tecnici del CNR che possano garantire l'apporto scientifico.
In occasione di questo incontro si è parlato anche del problema “collettatura acque bianche” nel territorio di Priolo, che rappresenta, nei periodi di forte piovosità, un pericolo e un disagio per i cittadini di priolo, chiedendo di individuare delle risorse comunitarie all'interno dell'assessorato regionale al Territorio e Ambiente per far fronte a questa situazione.
Inoltre ho messo sul tavolo un altro grave problema che limita lo sviluppo del territorio di Priolo, il problema SIN chiedendo al CNR e all'ufficio speciale di supportarci per proporre al ministero la riperimetrazione dei SIN nell'area di priolo, oggi calati sul territorio a macchia di leopardo, penalizzando aree che potrebbero essere utilizzate per espandere e/o valorizzare il territorio stesso.
Per finire, durante la riunione, abbiamo discusso delle schede tecniche da redigere per il piano di risanamento ambientale, che oggi dispone di risorse, da utilizzare per la realizzazione di una barriera arborea che cinturi i confini della zona industriale e che possa mitigare quindi l'impatto ambientale visivo, sonoro e odorigeno.
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le nostre indicazioni per il piano triennale delle opere pubbliche sono state molto chiare e hanno trovato la giusta risposta:
- adeguamento casa per anziani di via Alcide De Gasperi... un servizio per i nostri anziani e un'opportunità di lavoro per circa 20 persone...
- metanizzazione via De Gasperi e dintorni... un servizio per i residenti del quartiere S. Cuore
- realizzazione playground (area sport attrezzata) nel quartiere S. Cuore... per dare un'area ludico ricreativa sicura ai giovani del quartiere...
inoltre abbiamo confermato, come l'anno scorso, la nostra attenzione per garantire gli interventi nelle scuole...
anche se chiediamo di più, vogliamo l'adeguamento strutturale delle scuole, è una priorità...
Condividi articolo su facebookBando per nuove attivita’ Commerciali e Artigianali
Giovedì 21 giugno, alle ore 10:00, l’assessore all’Artigianato e al Commercio, Luciano Gianni, e l’assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Santo Gozzo, terranno un incontro aperto con la cittadinanza, presso la Biblioteca comunale di Priolo Gargallo, sita in Via Castel Lentini, 135. Per l’occasione, sarà reso noto agli intervenuti il contenuto di due importanti Bandi, che l’amministrazione intende promulgare, nel tentativo di promuovere lo sviluppo dell’artigianato e del commercio in quel di Priolo. Nella fattispecie, il primo Bando è pensato per coloro i quali intendono realizzare nuove attività commerciali ed artigianali e che, di fatto, rientrano in tre precise categorie: giovani dai 18 ai 35 anni, donne e fuoriusciti dal mercato del lavoro; questi ultimi si riferiscono ad una fascia d’età compresa tra i 35 ed i 45 anni o che, magari, hanno perso il loro posto di lavoro a causa della crisi economica mondiale. L’amministrazione cercherà dunque di fornire una nuova possibilità a quelle persone che, nonostante risultino inoccupate, hanno maturato nel tempo capacità professionali, tali da avviare delle nuove attività commerciali o artigianali. “Nel Bando – ha affermato l’assessore Luciano Gianni - cercheremo di favorire le aggregazioni sociali e le collaborazioni proficue, che favoriscano nuovi posti di lavoro per il territorio. Si punterà molto al settore artigianale, cercando di dare maggiore spazio a quei compartimenti meno diffusi sul territorio, che potrebbero per questo avere maggiore richiesta in termini di spendibilità e produttività. Fondamento dell’iniziativa saranno: la trasparenza, la legalità e la comunicazione d’intenti con i cittadini interessati all’iniziativa comunale”. L’amministrazione ed i tecnici nominati gratuitamente dal Comune per la redazione dei Bandi, nel corso dell’incontro con la cittadinanza, cercheranno di raccogliere degli input e dei suggerimenti, che favoriscano la collettività. “Stanziando un budget, che si aggirerà tra i 60 e i 100 mila euro per il primo bando – ha continuato l’assessore Gianni - l’idea è quella di non fornire piccoli aiuti a più soggetti, considerando i costi notevoli di avviamento e di gestione di un’attività, ma, preferiamo fornire supporti sostanziosi, intorno ai 15-20 mila euro per ogni progetto, finanziandone così circa 4 – 6, i cui fruitori avranno così la possibilità reale e concreta di realizzare la loro idea progettuale imprenditoriale”.
Il secondo Bando, che prevede 40 mila euro di risorse finanziarie da stanziare, è destinato alle attività commerciali ed artigianali già avviate. “Abbiamo già concluso alcuni incontri con i soci del CE.NA.CO. – ha ricordato l’assessore Gianni - i quali ci hanno fornito delle idee concrete da sviluppare con il nostro aiuto. Non intendiamo prescrivere dall’alto un progetto, ma, preferiamo condividerlo con gli attori, che ne dovranno beneficiare. Per questo stiamo cercando la formula più ideale e congeniale a quelle che sono le esigenze dei commercianti. Tra le varie ipotesi si è pensato, ad esempio, di realizzare la Fidelity Card, volta a fidelizzare i consumatori del territorio”. Attraverso l’utilizzo di tali Card, infatti, il cliente sarà invogliato a spendere all’interno del circuito urbano, in quanto usufruirà di allettanti sconti e lo stesso commerciante ne beneficerà, in quanto vedrà crescere costantemente la propria clientela. L’altra idea potrebbe risultare la realizzazione della Family Card, progetto che sarà esteso anche all’Ufficio di Solidarietà sociale. Infatti, per coloro i quali necessitano di particolari esigenze, il suddetto Ufficio riconosce già dei ticket per l’acquisto di beni primari. La family card è rivolta anche a questo bacino di utenti e sarà destinata soltanto ad una precisa tipologia di artigiani e commercianti, ovvero a coloro i quali forniscono beni e servizi di natura primaria.
I Bandi saranno diramati, secondo le previsioni, per la metà di luglio e sarà garantito un tempo di adesione abbastanza lungo, tra i 60 ed i 90 giorni, per dare la possibilità agli interessati di sviluppare il progetto con lucidità. E’ anche intenzione dell’amministrazione di attivare uno sportello all’interno del quale opereranno dei tecnici nominati dal Comune, indispensabili per fornire, previo appuntamento, tutte le delucidazioni circa le modalità di presentazione del progetto.
Condividi articolo su facebookApertura Workshop su Settimana Europea Energia Sostenibile
I Workshop per la Settimana Europea delle Energie Sostenibile - Priolo 17-22 giugno
I numeri del Workshop in breve:
- 22 partecipanti (architetti e ingegneri)
- 8 regioni aderenti
- 6 giornate di studio e visite guidate
- 5 gruppi di studio
- 4 forum tematici - Risorse, Infrastrutture, Mobilità Sostenibile e BioArchitettura
di seguito il comunicato stampa per la giornata di apertura:
La scorsa domenica 17 giugno, alle ore 17:00, si è tenuta la conferenza di apertura del Workshop Landescape Energy di Priolo Gargallo, giornate di studio, promosse in occasione della Settimana europea sull’Energia Sostenibile, che si protrarranno sino al 22 giugno. Alla prima di una lunga serie di conferenze tematiche sono intervenuti: il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, l’assessore al Territorio, Ambiente ed Ecologia, Luciano Gianni, l’ex assessore regionale all’Industria, on. Pippo Gianni, il presidente dell’Osservatorio Ambientale di Priolo, Giuseppe Di Marco, il Consulente in materia ambientale del Comune di Priolo, Antonio Mazzotta, ed il direttore del Dipartimento ambientale INBAR Siracusa, Francesca Pedalino. Il Workshop, nato con l’idea di sviluppare le potenzialità del territorio da un punto di vista sostenibile, promuovendo una serie di progetti che utilizzino energie rinnovabili, prevede diversi forum, in cui saranno sviluppate tematiche di prim’ordine, quali: risorse, infrastrutture, mobilità sostenibile, bioarchitettura e bleu economy. “Parlare di mobilità sostenibile e di bioarchitettura in un contesto come Priolo, - ha affermato il sindaco Antonello Rizza - per qualcuno potrebbe essere impensabile. Però, oggi, non è più un’utopia, in quanto Priolo è divenuto un paese che cerca di adottare un tipo di mobilità e di sostenibilità che segue il modello Nord europeo. Lo dimostra, ad esempio, l’avvio della procedura per l’installazione di impianti fotovoltaici sul palazzo comunale e su alcune scuole priolesi, che ci proietta a divenire il Comune con più impianti, almeno sugli edifici pubblici, della Provincia. Allo stesso modo, anche la quota relativa alla raccolta differenziata è tra le più consistenti della stessa Provincia, in quanto abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione il tre per cento di copertura, adesso abbiamo già raggiunto la quota record del 33 per cento”. In un periodo di grave crisi economica e finanziaria, in cui il polo petrolchimico priolese non riesce più a soddisfare appieno le necessità occupazionali del territorio, gli studi promossi dall’Istituto nazionale di Bioarchitettura si presentano come un monito affinché le istituzioni continuino a promuovere l’impiego di altre risorse spendibili per un miglioramento societario. “Il Workshop, – ha ribadito l’assessore Luciano Gianni – è un progetto a cui noi teniamo molto, volto a promuovere le problematiche ambientali legate alle sostenibilità energetiche. Siamo tra i pochi comuni in Italia ad organizzare tale importante iniziativa, in un territorio particolare come Priolo, interessato, negli ultimi quarant’anni anni, solamente ad uno sviluppo industriale capillare, che fortunatamente annovera ancora al suo interno componenti naturalistiche, che attirano i numerosi visitatori, quale, ad esempio, la Riserva Orientata Saline di Priolo. Valorizzando tali componenti, attraverso gli studi effettuati in seno al Workshop, si fornisce la possibilità di pianificare dei progett, che sfruttino le numerose potenzialità sostenibili del nostro territorio il quale, in un periodo di grave crisi economica, non può più vivere solamente di industrializzazione”. In qualità di ex assessore regionale all’Industria, Energia e Ricerca, l’on. Pippo Gianni, si è complimentato con l’amministrazione Rizza per il lavoro espresso sino ad ora, volto alla continua ricerca di alternative valide ad un industria in profonda crisi. Per tal motivo, l’onorevole crede nel valore espresso dal Workshop, un palcoscenico importante per la promozione di progetti che si aprono a fonti di sviluppo innovative, che aiutano il territorio ad una veloce ripresa finanziaria ed occupazionale. “Queste iniziative – ha detto l’on. Pippo Gianni - non si presentano come una semplice vetrina, ma, come una possibilità utile ad approfondire tematiche importanti, dalle quali potrebbero anche scaturire nuove proposte di legge in materia ambientale e di energia sostenibile”.
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